Il Molo raggiunge ad ottobre quota 10.000 card circolanti attive , diventa un esempio internazionale e si aprono le porte per la collaborazione con il Comune.
Il mese di ottobre è stato un mese speciale per IL MOLO , il centro commerciale naturale della nostra città.
Compiuti i 4 anni, l’associazione cambia marcia e , spinta da più di 10.000 utilizzatori della Savigliano Card, definisce nuovi obiettivi per affrontare con slancio il post crisi.
Lo fa attraverso l’innovazione , puntando a diventare, entro 1 anno , riferimento assoluto della fidelizzazione ai consumi locali e, contestualmente, primo interlocutore per contrastare la desertificazione del centro cittadino attraverso la valorizzazione del commercio urbano.
Strumenti quali il geo marketing, la fidelizzazione e le future iniziative promozionali innovative , renderanno l’associazione un sicuro punto di interesse per più soggetti della nostra realtà cittadina.
“Grazie a questo taglio decisamente innovativo , siamo riusciti a far confluire interesse e intenti con la nuova amministrazione comunale che ,con l’assessore al commercio Piola , l’assessore ai lavori pubblici, rifiuti e trasporti Cussa e l’assessore all’innovazione Paonne , si è resa disponibile a collaborare con IL MOLO nel processo di allargamento dei servizi fruibili con la Savigliano Card” dice il Presidente Miraglio
Sul piatto dello sviluppo c’è l’intenzione di rendere la Savigliano card, uno strumento trasversale che offre oggi vantaggi sulla spesa quotidiana e che può diventare in futuro una carta del cittadino per semplificare ,ottimizzandoli ,gli accessi ad altri servizi pubblici come il parcheggio, la biblioteca civica, le bicincittà, le navette e altri servizi di comune interesse.
“Più si allargheranno i servizi e più diventerà interessante far parte de iL MOLO sia come negozi associati che come partner esterni, creando così un vero e proprio gruppo eterogeneo di attori e promotori per la città. Inoltre l’integrazione di nuovi servizi per i possessori della card ,potenzierà di conseguenza l’interesse per lo shopping in città (sono già circa il 25% i possessori della card non residenti a savigliano) contribuendo allo sviluppo di nuove logiche commerciali adeguate ai cambiamenti del consumatore (sono circa il 58% i possessori fra i 30 e i 50 anni)” dice il Vice Presidente Claudio Balansino
La strada sembra finalmente segnata e ben delineata come ci indica il direttore Raballo
“si, per assurdo manca ancora la determinazione e la convinzione dei commercianti della città ,che devono cercare di non limitare la ricerca del vantaggio nell’immediato ma devono essere disposti ,entrando ne IL MOLO, a partecipare ad una crescita costante come è stato ben delineato da autorevolissimi esperti internazionali al congresso del 21 e 22 ottobre di Torino sulla valorizzazione del commercio urbano “.
In tale sede si è infatti manifestata la perplessità di non confondere un Centro commerciale Naturale come un opportunità per guadagnare di più, ma come opportunità per essere più pronti, adottando strumenti e competenze utili nel mercato del futuro, ad affrontare quel cambiamento che nei prossimi anni trasformerà scenari ed equilibri del commercio cittadino come sta già avvenendo all’estero.
Il Molo, ha tal proposito, ha avviato in questi giorni un corso gratuito dal tema :“il controllo di gestione come leva di marketing”, una serie di 8 incontri utili per poter in futuro guardare la propria azienda con occhi diversi e più pronti alle metamorfosi del mercato .
In più, uno studente della Bocconi di Milano,Luigi Ricco, ha scelto di analizzare IL MOLO per la sua tesi di laurea .Ci piace a tal proposito, citare la sua lettera aperta inviata alla fine del suo percorso “ il resoconto che ne posso fare è assolutamente e esclusivamente positivo. Non solo per l'aver ricavato informazioni utili all'avanzamento della mia ricerca, ma perché ho trovato un'associazione e una comunità assolutamente coesa, in grado di fare squadra e di credere sinceramente nel progetto intrapreso dimostrando delle capacità per certi versi inaspettate.
La volontà da parte di tutte le persone con cui ho parlato nel portare avanti il progetto, nell'utilizzare sistemi avanzati di gestione e di marketing dimostrano che Il Molo si poggia su solide fondamenta.
Lo spirito critico e la capacità di mettersi in discussione unita alla forte passione che ho riscontrato parlando con voi mi fa credere che questa possa essere annoverata tra le realtà da prendere ad esempio per molte altre città che ho visto e che vogliano intraprendere iniziative di rivitalizzazione del centro città, non solo dal punto di vista commerciale.”